Dodici metri di apertura alare

von Tommaso Giacopini

Sofia incinta è scossa da un evento tragico. La morte della madre irrompe nella sua vita quotidiana. Mentre il suo compagno Leonardo cerca di recuperare la normalità, per Sofia i giorni si allungano fino a diventare un'era geologica. Il linguaggio di Tommaso Giacopini è metaforico e allo stesso tempo di grande chiarezza e rigore. L'intimità e l'introspezione si alternano a momenti di ampio cambiamento di luogo e a tentativi di cogliere l'"enormità" della coincidenza di morte e nascita. 

Historie des Stücks